Mielopatia cervicale
La mielopatia cervicale è una sofferenza del midollo spinale dovuto al restringimento del canale vertebrale a livello della colonna cervicale. Può essere congenita o secondaria alla artrosi. Si manifesta spesso senza dolore con comparsa progressiva della sintomatologia caratterizzata da disturbo della sensibilità a mani e piedi, incoordinazione nei movimenti fini delle dita, incapacità a camminare correttamente, disturbi nella funzione della vescica urinaria. Se non viene riconosciuta e trattata in tempo, può portare a progressiva paralisi. E’ una condizione tipica dei pazienti sopra i 50 anni, ma possono esserci rari casi di pazienti molto giovani.La diagnosi precoce è importante perché l’intervento chirurgico può aiutare a fermare la progressione della invalidità creando i presupposti per un recupero delle funzioni la cui entità non è mai prevedibile. Valutazione clinica, indagini neuro radiologiche e neurofisiologiche definiscono la diagnosi, la necessità di intervento e la sua urgenza. Le tecniche chirurgiche si avvalgono di accesso anteriore o posteriore. L’intervento ha una durata variabile da una a 3 ore, deve essere effettuato con tecnica microchirurgica e può necessitare l’esecuzione di un fissaggio di più segmenti vertebrali. Il decorso postoperatorio è determinato dalla gravità del quadro clinico. In genere dopo 48 ore il paziente può muoversi e ripristinare l’autonomia indossando un collare.


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